Il tartufo di “Re del bosco” nel menu di “Anima”, accogliente osteria nel centro storico di Nusco

La migliore tradizione della cucina tipica irpina è la luce ammaliante di “Anima – La nuova Osteria”, accogliente ristorante nel suggestivo centro storico di Nusco, piccolo borgo in provincia di Avellino.

Nei locali, curati nei minimi dettagli da Angela Muto e Maria Lucia Natale, l’antico incontra il moderno con colori neutri ed eleganti. La pietra smussata è accostata al ferro grezzo e al legno di castagno, in uno scenario perfettamente disegnato da esperti mani artigiane.

Ogni piatto è un affascinante viaggio nell’Irpinia, alla riscoperta dei sapori e dei profumi di sempre, abilmente rivisitati dallo chef Antonio Zarra, approdato nel piccolo centro forte di un’esperienza di oltre dieci anni in Toscana.

E dove si racconta l’Irpinia dei mille sapori non può mancare il tartufo di “Re del Bosco”, la casa delle eccellenze locali della vicina Ponteromito. “Il tartufo, uno dei nostri prodotti di punta, è quasi sempre presente in menu”, racconta Angela.

Imperdibile, tra gli altri, l’abbinamento del migliore tartufo di Bagnoli con la burratina di Bufala e le alici di Cetara perfettamente combinati in una profumatissima entrèe. Gustosissimo anche nei ravioli proposti con la colatura di alici. E il tartufo di “Re del bosco” è l’assoluto protagonista anche dell’entrecote servita con verdure di stagione.

“Il tartufo – continua Angela – è molto richiesto, soprattutto nei mesi invernali. La produzione di Ernestina Gambale rappresenta un’eccellenza ricercata anche dalla nostra clientela che arriva da fuori provincia. La sua versatilità consente al nostro chef di sperimentare piatti e abbinamenti sempre diversi”.

Anima – La nuova osteria” nasce dalla passione di Angela e Maria Lucia, che circa tre anni fa, hanno deciso di ristrutturare un Bar del paese, trasformandolo in Osteria e Wine bar. Angela ha alle spalle un percorso di studi giuridici e alcuni anni di attività forense a Roma. “Sentivo che non era quello il mio destino e così – racconta – ho deciso di tornare in Irpinia per avviare una nuova attività”. Per Maria Lucia “Anima” è invece la naturale evoluzione di un percorso  intrapreso da tempo nel settore gastronomico.

“Il Covid ha inciso non poco sulla nostra attività, ma non abbiamo alcuna intenzione di mollare la presa”, raccontano le due giovani imprenditrici. “Nella nostra osteria abbiamo sempre organizzato eventi e momenti di degustazione che contiamo di riprendere appena possibile. Con Ernestina organizzeremo una serata dedicata interamente al tartufo, questo straordinario prodotto della nostra terra, insostituibile valore aggiunto di diversi piatti proposti nel nostro menu”.

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